Per coloro che non hanno potuto partecipare abbiamo realizzato una
descrizione dei luoghi visitati.
La Valle d'Itria, dolcemente ondulata e costellata da
trulli, masserie e secolari alberi di ulivi, è una zona collinare situata a circa 400 m. sul
mare, ai limiti
delle province di Bari Brindisi e Taranto. Dai comuni di Cisternino (BR), Locorotondo
(BA) e Martina Franca (TA) si gode una magnifica vista della imponente vallata. Motivi dominanti della valle sono i
muretti a secco che delimitano le infinite proprietà terriere. Da visitare, e
noi non ce la siamo persa, la bellissima chiesa di S. Antonio ai Cappuccini
costruita alla fine del Cinquecento.
Martina Franca, il suo nome deriva dal luogo sul quale sorse il
primitivo centro, il colle di San Martino, e dalle franchigie concesse dai vari
sovrani. Sembra infatti che siano stati gli Angioini a chiamarla "Franca",
proprio perché libera da ogni onere fiscale.
Il centro storico è una miniera artistica
rilevante: vi si conservano testimonianze d'arte barocca di notevole
bellezza. Lungo le strette vie s'incontrano chiese e palazzi barocchi. La Basilica di San Martino
dedicata al patrono della città e la chiesa di San
Domenico, con la bella facciata barocca, sono entrambe del Settecento. Infine,
ma non per ultimo, il superlativo Palazzo Ducale dove ha sede il Municipio,
voluto dal duca Petracone V Caracciolo, il quale avviò un rinnovamento del
tessuto urbano, realizzata anche dall'elevata ricchezza degli abitanti. Cogliamo
l'occasione per ringraziare l'Amministrazione Comunale per averci consentito
l'accesso e la visita del Palazzo.
Dal Palazzo Ducale, maestoso su piazza Roma, attraverso il
lungo e sinuoso Corso Vittorio Emanuele si
arriva alla Collegiata di S. Martino: uno dei migliori esempi del barocco martinese.

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